Non dobbiamo dimenticare che, tutto sommato, affidarsi ad un insegnante significa dargli in mano qualcosa di proprio che è molto intimo, prezioso e personale, concedendogli il permesso di manipolarla secondo sua propria coscienza e discrezione.
Pertanto, così come un insegnante può essere capace di aiutarti davvero ad irrobustire la tua salute vocale, allo stesso modo egli potrebbe fare, magari inconsapevolmente, totalmente l'opposto, distruggendoti vocalmente e moralmente.
E' un pò come doversi affidare a qualcuno per un delicato intervento di chirurgia estetica: sicuramente eviteresti figure dalla professionalità improvvisata o poco chiara, preferendo ad esse uno stimato professionista, cercando anche di raccogliere informazioni presso alcune persone che hanno già avuto a che fare con quel chirurgo per rassicurarti sulla sua serietà nel modo di lavorare.
Fortunatamente, nel campo della vocalità se qualcosa non sta andando per il verso giusto ci sono vari segni premonitori e campanelli d'allarme, e nulla di irreparabile succede dall'oggi al domani; pertanto, è importante che quando finisci le tue lezioni la tua voce non sia stanca e rauca, dovresti sentire di essere ancora in grado di cantare per un'ora senza particolari problemi.
Inoltre, se ogni volta che vai a lezione senti che l'insegnante ti sta portando ai tuoi limiti per aiutarti ad ampliare le tue capacità, questo può andar bene ma l'importante è non cercare di spingersi oltre troppo velocemente, altrimenti la tua voce potrebbe danneggiarsi.
Se ti ritrovi spesso con la voce stanca, rauca o afona alla fine di una lezione o di un concerto, ciò vuol dire che stai
sforzando la tua voce, e devi stare molto attento poichè questo è un indicatore del fatto che, continuando così, tu sei a rischio di sviluppare
noduli alle corde vocali.
Lo sforzo vocale può essere di due tipi: "voluto" o "inconsapevole".
Nel primo caso, puoi compiere uno sforzo ad esempio quando stai lavorando per ampliare i tuoi attuali "limiti"; è sicuramente giusto desiderare di estendere le proprie capacità, ma è molto importante non esagerare mai e procedere con molta pazienza e cautela, prestando molta attenzione ai segnali che il tuo corpo ti manda durante e dopo lo sforzo.
Altrimenti, se lo sforzo vocale è inconsapevole (ad esempio, inizi un tuo concerto con la voce riposata e in forma, e lo finisci con la voce davvero stanca, o peggio ancora rauca o afona), ciò significa una cosa molto semplice:
stai cantando con la tecnica sbagliata.
Uno dei compiti dell'insegnante deve essere anche quello di aiutarti a
mantenere la tua voce in salute, per garantirti una
buona longevità vocale negli anni a venire.
Se sei giunto al punto di rivolgerti ad un Vocal Coach per compiere il passo da "studente" a "performer", dovresti aver già conseguito un grado di consapevolezza sui limiti e sullo stato di affaticamento del tuo strumento vocale, oltre ad aver appreso una tecnica adeguata; ma questo non è purtroppo sempre vero.
Cheryl Porter è disponibile a fornirti una
analisi della tua vocalità, e nel caso emergano dei problemi, ti proporrà un piano di lavoro per acquisire una maggiore consapevolezza fisica e correggere la tua impostazione.
I NODULI ALLE CORDE VOCALI
(Testo ed immagini gentilmente concessi da: www.liricamente.it)

La figura in alto è riflessa nello specchietto mentre la "rima glottidea" è in posizione respiratoria, cioè con le corde vocali divaricate, che lasciano intravedere i primi anelli della trachea. È chiaramente visibile, sul margine della corda vocale qui a sinistra, un piccolo nodulo; in basso, l'immagine laringoscopica della stessa rima glottidea in posizione fonatoria (cioè, in posizione per produrre un suono); il nodulo è ben evidente e se ne può immaginare facilmente il danno arrecato alle vibrazioni delle corde.
I noduli alle corde vocali sono purtroppo
assai frequenti, soprattutto in chi esercita il canto nell'ambito della
musica leggera, generalmente in conseguenza di ripetuti sforzi imputabili ad una tecnica non corretta dovuta ad un
training approssimativo o a metodi di canto "alternativi" di discutibile fondamento.
Sono delle piccole nodosità rotondeggianti che si formano sul margine libero delle corde vocali e vengono generati, solitamente, da un errato uso o dall'abuso delle corde vocali, sia nella voce parlata che in quella cantata. Se vengono diagnosticati in tempo (quando sono ancora piccolissimi) possono anche riassorbirsi con esercizi appropriati di respirazione ed emissione vocale che vengono in genere guidati da un "Logopedista"; se invece riescono a crescere, degenerano in "polipi" e purtroppo vanno asportati (quindi è bene usare prudenza e fare attenzione!).
I sintomi che questa patologia produce, non sono dolorosi, piuttosto si riscontra afonia al momento della fonazione (voce graffiata, sporca, velata) nella gamma interessata (generalmente zona centrale o quella corrispondente al passaggio verso la voce di testa) ed anche nel parlato.
In alcuni casi, si accusano abbassamenti repentini e persistenti della voce ed interruzioni sonore insolite cioè vere e proprie fughe d'aria attraverso la "glottide" non ben chiusa.
Quindi è meglio scongiurare i pericoli facendo, in caso di dubbi, una visita da un ottimo
otorinolaringoiatra e, meglio ancora, da un
foniatra.
ALTRE IMMAGINI E VIDEO DI CORDE VOCALI E NODULI
Abbiamo raccolto tanto altro materiale che meglio spiega il funzionamento normale delle corde vocali, mostrando anche in quale modo una patologia possa influire sul processo di produzione del suono; vai alla
pagina dedicata.
I commenti dei nostri Visitatori
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Sul finire di ogni brano, le luci sul palco andavano totalmente giù e lei usciva senza dir parola, secondo me per farsi rianimare le corde vocali, rientrando sul palco dopo un minuto di vuoto imbarazzante.
Mia opinione personale, se va avanti così non potrà durare a lungo; va bene che avere la "voce graffiata" può avere il suo (pur se discutibile) fascino, ma continuare a cantare sapendo di avere i noduli non è proprio una gran bella idea, soprattutto se poi sottopone le sue povere corde vocali a stress massacranti come questo a cui ho assistito io.
Farebbe meglio a operarsi i noduli, prendersi un periodo di tempo per riposarsi e soprattutto per sottoporsi ad una rieducazione imparando una tecnica corretta; ma di certo la logica dello show business non è compatibile con tutto ciò ad allora avanti così, finchè le povere corde vocali reggono... e poi si vedrà.
Secondo me avrai bisogno di qualche anno per far questo.
Se non fai così, è normale che i noduli ritornino.
Dimentica X-Factor, l'opportunità che hai di concentrarti sul riposo e sulla rieducazione vocale è molto più importante, in questo caso è sicuramente meglio ragionare sui tempi lunghi piuttosto che rincorrere un sogno che, al momento attuale, non è proprio realizzabile, otterresti il risultato di danneggiarti ancora di più le corde vocali.
Che devo fare ? Farmi operare ancora? A cosa potrei andare incontro ? Vivo a Vasto in Abruzzo e non hanno il Laser... quale è il centro più vicino ?
Comunque sta all'intelligenza di ogni allievo capire come adattare tutto quello che si apprende alla propria natura vocale consultando pure dei testi qualificati per sviluppare la tecnica.
Senza l'intelligenza si perpetua nel seguire ottusamente dei cattivi maestri e si finisce con noduli o altro.
E poi rialzarsi in piedi e trovare un insegnante onesto e soprattutto bravo non è poi così facile...
Voglio anche sperare che Morgan nel corso della sua carriera non abbia avuto allievi desiderosi di imparare da lui la tecnica del canto, visto quello che gli è da poco successo direi che in questo settore lui non avrebbe avuto molto di buono da insegnare...
E comunque osservo sempre più spesso che, nel campo dei cantanti italiani di musica leggera, la tendenza è è sempre più quella di andare verso una direzione totalmente opposta ai dettami di una tecnica non solo corretta, ma soprattutto sana.
Basta guardare Sanremo... Sconsolante!
Non ci si può improvvisare insegnanti e rovinare le corde vocali che sono uniche e insostituibili!!!
questo fa pensare ad alcuni che in realtà studiare non serva; però lo studiare ti permette anche di acquisire una tecnica e imparare a trattare bene lo strumento di cui la natura ti ha dotato.
mi pare sciocco non affidarsi almeno un po' ad un maestro, se se ne vuol fare un mestiere... chi ha questo sogno dovrebbe capire che non è come andare al karaoke!
Giovanni