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Immagini, foto e video delle corde vocali

Abbiamo registrato numerosi segnali di attenzione da parte dei ns. Visitatori a riguardo del tema "Corde vocali e Noduli"; infatti ci sono giunte numerose richieste di approfondire questa tematica.
Abbiamo allora pensato di raccogliere diverse informazioni sull'argomento in una unica pagina; vari testi, immagini, fotografie e video relativi al funzionamento delle corde vocali ed alle patologie più diffuse.


UN PO' DI ANATOMIA
Le corde vocali (o più correttamente pliche vocali) sono lembi muscolari che, se attraversati da un flusso d'aria, possono vibrare agendo come "sorgente sonora" della voce.
Anatomia corde vocali: clicca per ingrandire L'organo è costituito da uno scheletro cartilagineo e da un certo numero di muscoli oltre che da legamenti, fasce connettive, mucose ecc.
I muscoli della laringe si possono classificare in due gruppi: la muscolatura intrinseca, costituita dalle corde vocali e dai muscoli che agiscono indirettamente su queste collegando fra loro le cartilagini che compongono la laringe e la muscolatura estrinseca, costituita da muscoli che collegano la laringe con lo scheletro osseo ma che pervengono ad agire sulle corde vocali.
Fondamentale è poi anche il ruolo svolto dall'osso ioide, a forma di U, che fa da raccordo tra la laringe e lo scheletro osseo e dà attacco a numerosi muscoli orientati in molteplici direzioni, che determinano la posizione della laringe nel collo.
Per quanto riguarda le corde vocali, queste lamine di tessuto elastico rivestito da mucosa, vibrano al passaggio dell'aria espirata producendo suoni di diverse frequenze. Fra le due corde vocali rimane una fessura più o meno ampia, la glottide, attraverso la quale avviene il passaggio dell'aria respirata e grazie alla quale si può svolgere la funzione della fonazione.
Prima della fonazione la glottide è chiusa e viene sollecitata dalla pressione dell'aria proveniente dai polmoni. Tale pressione spinge in avanti le corde, divaricandole, l'aria esce un pò e la pressione scende nell'interno della glottide e ciò provoca un risucchio delle corde vocali che tornano a chiudersi e il processo si ripete daccapo. Tanto è maggiore la velocità con cui si alternano tali rarefazioni e compressioni dell'aria nei dintorni della glottide tanto più acuta risulta la voce, mentre il volume del suono è determinato dall'ampiezza del movimento delle corde stesse.
Quando le corde vocali vengono soltanto accostate vicine senza effettivamente toccarsi e non chiudendo completamente la glottide, si ha la produzione del suono "in falsetto".
La lunghezza delle corde vocali è di circa 2-3 cm. Nell'uomo esse sono più lunghe del 30% rispetto a quelle della donna e ne risulta una maggiore profondità della voce maschile.
Per quel che riguarda la formazione della varietà dei suoni partecipano attivamente, oltre alle corde vocali come sorgente di produzione sonora, sia le vie aeree superiori e i seni paranasali come cassa di risonanza, sia la cavità boccale come strumento di modulazione.
Uno sforzo vocale persistente può causare i noduli alle corde vocali

I NODULI ALLE CORDE VOCALI
I noduli alle corde vocali sono spesso formazioni di tipo calloso che conseguono ad un attrito prolungato della mucosa glottica che riveste le corde vocali.
L'attrito è sovente una conseguenza della scarsa tonicità dei muscoli laringei adduttori e dei muscoli vocali conseguente all'abuso o al cattivo uso della voce.
L'ipotonia fonatoria fa assumere alle corde vocali una disposizione in chiusura non più parallela ed allineata "||", ma con concavità tendenzialmente a forma di x ")("; tale alterazione porta al prolungato contatto dei margini compresi tra il terzo medio e il terzo anteriore delle corde vocali, con sfregamento continuo e formazione di noduli di natura callosa. Ciò fa sì che i noduli siano di solito bilaterali, simmetrici e sovente localizzati nel punto di unione tra il terzo medio e il terzo anteriore di tale margine.
Più propriamente, possiamo dire che i noduli sono composti da un ispessimento della mucosa che riveste la corda vocale, che spesso diventa ipercheratosica.


LA LARINGOSCOPIA
Con il termine di laringoscopia si intende la visualizzazione delle strutture laringee, l'esame è di tipo endoscopico in quanto vengono visualizzate strutture interne del nostro organismo.
L'esame può essere effettuato in maniera indiretta con il classico specchietto laringeo oppure con la più moderna tecnologia delle fibre ottiche. Queste ultime possono essere di tipo rigido o flessibile; aggiungendo poi ad esse una telecamera ed un sistema video, si ottiene un sistema per la videolaringoscopia.
La laringoscopia per via nasale viene condotta con una sonda a fibre ottiche flessibile, è indolore Se poi ad esse viene aggiunta anche una fonte di luce intermittente ad alta frequenza (stroboscopica), si ha la videolaringostroboscopia, che è un esame mediante il quale viene video-ricostruito virtualmente, il movimento ondulatorio della mucosa delle corde vocali.
Il test è ambulatoriale e indolore. Viene eseguito dopo aver applicato in laringe o nelle fosse nasali uno spray o una medicazione anestetica. Dopo alcuni minuti, necessari affinché l'anestetico di superficie agisca, si introduce l'endoscopio in bocca per una osservazione diretta della laringe (endoscopi rigidi), o attraverso il naso (endoscopio flessibile per via nasale); la scelta della via nasale può consentire una miglior visione delle corde vocali.
La metodica, talvolta, è leggermente fastidiosa poiché può provocare, nonostante l'anestesia, lievi conati di vomito in pazienti particolarmente sensibili.
Gli effetti dell'anestesia (sensazione di lieve gonfiore alla gola) scompaiono in pochi minuti.
Essendo una tecnica non cruenta, non ha praticamente nessuna controindicazione. Agli strumenti ottici può essere connessa una telecamera, un sistema di registrazione ed archiviazione delle immagini analogico o digitale ed un monitor. In questo modo il medico ed il paziente possono vedere e commentare l'esame durante la sua esecuzione ed il risultato può essere conservato per altri controlli.

ALCUNI VIDEO
Qui di seguito è possibile visionare una decina di video davvero interessanti ed istruttivi.



Elenchiamo le tematiche affrontate nei video:
  1. Le corde vocali - Piero Angela
    Estratto dalla trasmissione "La Macchina Meravigliosa", di Piero Angela, regia di R. Costantini - 1990. Una animazione di carattere scientifico-divulgativo illustra il funzionamento delle corde vocali.
  2. Come si esegue una laringoscopia per via nasale con sonda flessibile.
    Qui si vede come viene condotta, sul soggetto da esaminare, la videolaringoscopia per via nasale. Il video lascia capire che l'operazione è indolore; si tratta in ogni caso di una procedura abbastanza invasiva, che in alcuni casi può risultare molto fastidiosa, ma che ha comunque il vantaggio di consentire una ripresa delle corde vocali da distanza molto ravvicinata. Altre metodologie prevedono invece l'inserzione di una sonda rigida a fibre ottiche dalla bocca.
  3. Laringostroboscopia - Visione stroboscopica di corde vocali sane
    Qui si vede quanto visualizzato sul monitor durante l'esame. Illuminando le corde vocali con una sorgente di luce intermittente ad alta frequenza (stroboscopica), è possibile osservare "al rallentatore" la vibrazione delle corde stesse. E' così possibile comprenderne meglio il meccanismo di funzionamento.
  4. Glissando dal basso verso l'alto, con passaggio al falsetto
    Immagini mostrate al rallentatore (no audio). La velocità con cui le corde vocali vibrano aumenta progressivamente, e a metà si osserva il passaggio in falsetto come graduale aumento dell'apertura (accompagnato anche da una breve sospensione della regolare vibrazione, o "rottura" del suono) tale da non produrre più una chiusura totale del passaggio.
  5. Vari casi di Noduli alle corde vocali
    I Noduli sono rigonfiamenti delle corde vocali causati da un non corretto utilizzo della voce. A partire dal secondo minuto di questo video, realizzato dal Dott. James Thomas, vediamo (e ascoltiamo) diversi casi di soggetti affetti da noduli, in modo da comprendere il meccanismo attraverso il quale la patologia va ad influire nel processo di produzione del suono a livello delle corde vocali.
  6. Evidenti noduli bilaterali alle corde vocali
  7. Piccoli noduli bilaterali alle corde vocali
  8. Noduli callosi, da non corretto utilizzo della voce
  9. Piccoli noduli bilaterali, con ipotonia delle corde vocali
    L'ipotonia dei muscoli vocali, dovuta all'abuso o da un non corretto utilizzo della voce, fa assumere alle corde vocali una posizione non più diritta ma ricurva, causandone un contatto sovrabbondante durante la fonazione. Lo sfregamento continuo porta ad uno inspessimento, di tipo calloso, del punto di contatto: si ha così la formazione di una coppia di noduli.
  10. Professionista della voce (insegnante)
    Ectasia capillare corda vocale destra e piccola cisti da ritenzione alla corda vocale sinistra
  11. Fumatrice
    Prolasso bilaterale discheratosico